ilgrandetsunami

settembre 18, 2015

Se in Parlamento dire “orango” non è considerato un insulto razzista (Chiara Saraceno)

Filed under: Uncategorized — Pier Luigi Zanata @ 3:44 pm

Triskel182

vukicI PARLAMENTARI hanno diritto di rivolgere insulti razzisti a singoli o a interi gruppi? Hanno diritto a non essere oggetto di nessun tipo di censura, anche quando utilizzano un linguaggio che suscita disprezzo e odio nei confronti di altri, spesso non in grado di difendersi?

DUE decisioni prese rispettivamente dal Parlamento e dalla presidenza del Consiglio nelle ultime settimane sembrano dire che è così, che la libertà di parola, nel caso dei parlamentari, può sconfinare ben oltre il buon gusto e la buona educazione, fino ad includere gli insulti razzisti più intollerabili e la sollecitazione all’odio. La prima è di due giorni fa. I senatori a larga maggioranza hanno negato l’autorizzazione a procedere contro Calderoli per insulti razziali nei confronti dell’allora ministra Kyenge — sulla sua pagina Facebook le aveva dato dell’orango — derubricandoli a “semplice” diffamazione, come se l’insulto non avesse a che fare proprio con l’identificazione razziale di…

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