ilgrandetsunami

aprile 4, 2017

“La politica non tocchi le intercettazioni, il giudice vigili sulla privacy”

Filed under: Uncategorized — Pier Luigi Zanata @ 11:53 am

Triskel182

Stefano Rodotà interviene sui temi sollevati da Pignatone procuratore di Roma: “Selezionare gli ascolti spetta ai magistrati, il giornalista scrive ciò che ritiene rilevante”.

ROMA – «Bisogna usare solo le intercettazioni rilevanti ed è compito del magistrato selezionarle senza interferenze come vuole la sua autonomia». Stefano Rodotà risponde al procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e ricorda che «chi ha ruoli pubblici gode di una privacy ridotta».
Pignatone dice che bisogna tenere insieme quattro diritti: fare le indagini, difendersi, garantire una buona informazione, tutelare la privacy. È possibile?

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